01Rilievi e digitalizzazione
Rilievo 3D dello Stadio Giuseppe Sinigaglia
Un rilievo integrato ad alta precisione dello stadio e delle aree adiacenti, realizzato combinando laser scanner, reti topografiche, GPS e acquisizioni da drone.
- Laser scanner Z+F 5016
- Stazione totale
- GPS WGS84
- Drone
- Nuvola di punti 3D
Fase prevalente Scansione
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
Esigenza Documentare in modo completo un complesso articolato, comprendente lo stadio e i manufatti circostanti, localizzando con precisione ogni scansione e acquisendo anche coperture e facciate non rilevabili integralmente da terra.
Intervento È stata realizzata una rete poligonale principale, collegata a reti secondarie opportunamente compensate. L'attività ha compreso circa 350 scansioni a colori, appoggio topografico con stazione totale, posizionamento assoluto GPS in WGS84 e un volo con drone.
Output Una nuvola di punti 3D completa dell'intera area, disponibile con restituzioni a colori e in scala di grigi e comprensiva delle parti non direttamente visibili da terra.
Committenza Committenza privata
- Tecnologie
- Laser scanner Z+F 5016
- Stazione totale
- GPS WGS84
- Drone
- Nuvola di punti 3D
Contesto Impianti sportivi · Como (CO) · 2024
- Attività
- Rilievo laser scanner
- Appoggio topografico
- Posizionamento GPS
- Acquisizione da drone
- Elaborazione della nuvola di punti
Dati principali Circa 350 scansioni a colori
02Patrimonio culturale
Rilievo digitale del Sito UNESCO di Capo di Ponte
Un rilievo integrato del Parco delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte, realizzato combinando laser scanner, topografia, GPS, SAPR e fotogrammetria per documentare architetture, superfici e incisioni rupestri.
- Laser scanner Z+F 5016
- Stazione totale
- GPS
- SAPR
- Fotogrammetria
- Nuvola di punti 3D
- Modello mesh
Fase prevalente Scansione
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
Esigenza Rilevare e rappresentare con precisione le strutture e le superfici del sito, comprese le rocce incise, utilizzando metodologie topografiche e digitali complementari.
Intervento L'attività ha compreso 100 scansioni, rilievi con laser scanner Z+F 5016, stazione totale e GPS per l'appoggio topografico, acquisizioni da SAPR e fotogrammetria ad alta definizione.
Output Il rilievo ha prodotto piante, prospetti, sezioni e particolari in scala, ortofoto a colori, modelli 3D a mesh e una nuvola di punti ad elevata densità.
Contesto Arte rupestre della Valle Camonica · Capo di Ponte (BS) · 2019–2020
Committenza Committenza pubblica — Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Polo Museale della Lombardia
- Tecnologie
- Laser scanner Z+F 5016
- Stazione totale
- GPS
- SAPR
- Fotogrammetria
- Nuvola di punti 3D
- Modello mesh
Dati principali 100 scansioni eseguite
- Attività
- Rilievo laser scanner
- Appoggio topografico
- Acquisizione da SAPR
- Fotogrammetria
- Produzione di ortofoto
- Modellazione tridimensionale
- Restituzione grafica
03Territorio e ambiente
Rilievo LIDAR di un torrente alpino
Un rilievo LIDAR da drone di un tratto di torrente alpino, sviluppato su 40 ettari per acquisire, classificare e rappresentare il territorio attraverso una nuvola composta da 400 milioni di punti.
- Drone RTK
- Sensore LIDAR multieco
- GPS RTK
- Ground Control Point
- Checkpoint
- Nuvola di punti classificata
- DEM
- Ortofoto
Fase prevalente Scansione
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
Esigenza Acquisire e classificare in modo esteso la morfologia dell'alveo e del territorio circostante, distinguendo terreno, vegetazione, edifici, linee elettriche e altri elementi presenti nell'area.
Committenza Committenza privata
- Tecnologie
- Drone RTK
- Sensore LIDAR multieco
- GPS RTK
- Ground Control Point
- Checkpoint
- Nuvola di punti classificata
- DEM
- Ortofoto
Contesto Rilievo territoriale e ambientale · Area alpina · 2026
- Attività
- Pianificazione della missione di volo
- Acquisizione LIDAR
- Appoggio topografico
- Verifica dell'accuratezza
- Classificazione della nuvola di punti
- Produzione del DEM
- Produzione dell'ortofoto
- Estrazione delle sezioni trasversali
Output Una nuvola composta da 400 milioni di punti, disponibile nelle visualizzazioni RGB e per elevazione, classificata nelle diverse componenti territoriali e utilizzata per produrre DEM, ortofoto, viste di dettaglio e sezioni trasversali dell'alveo.
- Dati principali
- 40 ettari rilevati
- 400.000.000 di punti
- 16 echi di ritorno
- 15 minuti di volo
Intervento Il rilievo è stato eseguito mediante SAPR RTK con sensore LIDAR multieco e appoggio topografico di precisione. Ground Control Point e Checkpoint sono stati rilevati con GPS RTK e verificati in post-elaborazione.
- Dati della missione
- Estensione -1 km × 0,4 km
- Superficie - 40 ettari
- Velocità di crociera - 5 m/s
- Quota di volo - 80 m
- Tempo di volo - 15 minuti
- Frequenza di campionamento -350 kHz
- Echi di ritorno -16
04RILIEVI E DIGITALIZZAZIONE
Rilievo e modellazione BIM della Sopraelevata di Trieste
Un rilievo ad alta precisione e un modello BIM as-built LOD F di un’infrastruttura viaria di circa 3 km, realizzati mentre il collegamento sopraelevato era in pieno esercizio.
- Laser Scanner Z+F
- Stazione totale
- GPS WGS84
- BIM LOD F
- Nuvola di Punti 3D
Fase prevalente BIM
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
ESIGENZADocumentare in modo completo una vasta infrastruttura viaria e portuale, composta da impalcati, pile, rampe e fabbricati, garantendo un’elevata precisione geometrica nonostante la complessità del manufatto e la sua piena operatività.
Il rilievo doveva inoltre essere organizzato per consentire l’integrazione con campagne future e fornire alla Committenza uno strumento digitale dettagliato per la conoscenza e la gestione dell’infrastruttura.
INTERVENTOL’area è stata rilevata attraverso circa 1.100 scansioni laser terrestri, impiegando laser scanner Z+F 5010 e Z+F 5016, stazione totale di precisione, GPS, livello elettronico e colonna telescopica per raggiungere i punti caratterizzati dalla presenza di ostacoli.
È stata realizzata una rete poligonale principale, collegata a reti secondarie opportunamente compensate, che ha permesso di localizzare con precisione ogni singola scansione.
L’area è stata suddivisa in fogli mappa per facilitare la gestione dei dati e l’integrazione con rilievi successivi. Il posizionamento assoluto è stato acquisito tramite GPS in WGS84, con restituzione nel sistema cartografico Gauss-Boaga Fuso Est.
A partire dalla nuvola di punti è stato sviluppato un modello BIM as-built con livello di dettaglio LOD F, compatibile con formati aperti OpenBIM.
OUTPUTUn modello BIM LOD F completo degli elementi architettonici, strutturali e impiantistici visibili, comprendente impianti elettrici e idraulici, sistemi antincendio, illuminazione, segnaletica, videosorveglianza, aspirazione, rilevazione gas e ventilazione.
COMMITTENZAAutorità Portuale
TECNOLOGIELaser scanner Z+F 5010
Laser scanner Z+F 5016
Stazione totale di precisione
GPS WGS84
Livello elettronico di precisione
Colonna telescopica
Nuvola di punti 3D
BIM LOD F
OpenBIM
CONTESTOInfrastrutture viarie e portuali · Trieste · 2020
ATTIVITÀInquadramento topografico
Rilievo laser scanner terrestre
Rilievo con colonna telescopica
Elaborazione della nuvola di punti
Modellazione BIM as-built
Parametrizzazione degli elementi
Produzione di elaborati e abachi
DATI PRINCIPALICirca 1.100 scansioni
Circa 3.000 m di sviluppo
Circa 350.000 m² di superficie
Infrastruttura sviluppata principalmente su due livelli
LOD F as-built
05BIM E DIGITALIZZAZIONE
Modellazione BIM del parcheggio dell’Autostazione di Brescia
Un modello digitale integrato del parcheggio multipiano e delle aree dell’autostazione, sviluppato per rappresentare con precisione strutture, accessi, impianti e dotazioni.
- Modello BIM
- MODELLAZIONE 3D
- Impianti MEP
- Abachi informativi
Fase prevalente BIM
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
ESIGENZAOrganizzare in un unico modello digitale un’infrastruttura complessa e articolata su più livelli, comprendente parcheggi, aree di transito e sosta degli autobus, rampe di accesso, locali tecnici e impianti.
INTERVENTOÈ stato sviluppato un modello BIM dettagliato dell’intero complesso, con la rappresentazione tridimensionale degli elementi architettonici, strutturali e impiantistici. Il lavoro ha incluso planimetrie, sezioni, spaccati assonometrici, viste realistiche e approfondimenti delle rampe e delle principali aree funzionali.
OUTPUTUn modello BIM multidisciplinare corredato da elaborati tecnici e abachi informativi relativi a dispositivi di sicurezza, apparecchi idraulici ed elettrici, illuminazione, pavimentazioni, segnaletica stradale e tombini.
COMMITTENZADato non indicato nel documento fornito
TECNOLOGIEModellazione BIM
Modellazione tridimensionale
Modellazione impiantistica MEP
Abachi e gestione dei dati
CONTESTOInfrastrutture per la mobilità · Brescia (BS)
ATTIVITÀModellazione BIM architettonica e strutturale
Modellazione degli impianti
Rappresentazione delle rampe e degli accessi
Elaborazione di planimetrie e sezioni
Produzione di viste tridimensionali e realistiche
Creazione di abachi informativi
DATI PRINCIPALIParcheggio multipiano integrato con l’autostazione e le aree di transito e sosta degli autobus.
06DIAGNOSTICA E MONITORAGGIO
Indagine termografica di un impianto radiante a pavimento
Un’ispezione non invasiva finalizzata a mappare il sistema di riscaldamento e a ricercare l’origine di una perdita d’acqua all’interno dell’impianto.
- termografia
- testo 883
- impianto radiante
- diagnostica non invasiva
- mappatura termica
Fase prevalente Monitoraggio
- Realtà
- Scansione
- BIM
- Monitoraggio
ESIGENZAIndividuare l’origine di una perdita d’acqua stimata in circa 2 litri al giorno, responsabile di continui cali di pressione dell’impianto. Una precedente indagine non aveva permesso di localizzare con precisione la dispersione.
INTERVENTOÈ stata eseguita un’indagine con termocamera professionale Testo 883, mantenendo l’impianto di riscaldamento in funzione per garantire un adeguato contrasto termico. Le acquisizioni hanno consentito di ricostruire il percorso delle serpentine, analizzare la distribuzione del calore e confrontare lo stato reale dell’impianto con la documentazione progettuale disponibile.
OUTPUTUna mappatura termica dell’impianto e una relazione diagnostica che ha escluso anomalie termiche evidenti nelle serpentine superficiali, rilevato difformità rispetto agli elaborati disponibili e definito un percorso progressivo di sette verifiche per individuare la dispersione limitando gli interventi invasivi.
COMMITTENZACommittente privata
TECNOLOGIETermocamera professionale Testo 883
Termografia a infrarossi
Analisi della distribuzione termica
Confronto con la documentazione impiantistica
CONTESTOEdilizia residenziale · Brescia (BS) · 2026
ATTIVITÀSopralluogo e ispezione termografica
Acquisizione di immagini termiche e fotografie di riscontro
Mappatura delle serpentine radianti
Analisi della distribuzione del calore
Verifica della corrispondenza con il progetto disponibile
Elaborazione di un percorso diagnostico per esclusione
Redazione della relazione tecnica
DATI PRINCIPALI8 acquisizioni termografiche · perdita stimata di circa 2 litri al giorno